Quando il garante vuole liberarsi dall’obbligo: cosa prevede la legge e quali possibilità esistono per tutelarsi da richieste eccessive della banca
La fideiussione bancaria è uno degli strumenti più utilizzati dalle banche per ottenere una garanzia personale a fronte di un finanziamento, un’apertura di credito o altra forma di affidamento. Il garante – spesso un socio, un familiare o l’amministratore dell’impresa – si obbliga a rispondere con il proprio patrimonio in caso di inadempimento del debitore principale.
Si tratta, però, di un impegno che può protrarsi nel tempo e comportare gravi conseguenze economiche per il fideiussore, anche a distanza di anni. Per questo motivo, è fondamentale conoscere le strategie legali per uscire da una fideiussione, nei limiti e alle condizioni consentite dall’ordinamento.
Cos’è la fideiussione e quando può diventare un problema
La fideiussione è un contratto accessorio con cui un soggetto (fideiussore) garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui, assumendo la responsabilità del pagamento in caso di inadempimento del debitore.
Nel settore bancario, le fideiussioni standard prevedono spesso clausole particolarmente gravose, come:
- Obbligo di pagamento “a prima richiesta”, senza possibilità di contestare il debito;
- Clausola di sopravvivenza, che mantiene in vita l’impegno anche dopo la scadenza del contratto principale;
- Rinuncia al beneficio della preventiva escussione, che consente alla banca di agire direttamente contro il garante, senza prima rivolgersi al debitore.
Queste condizioni possono rendere la posizione del fideiussore estremamente vulnerabile, specie se nel frattempo l’impresa garantita si trova in difficoltà o cessa l’attività.
È possibile liberarsi da una fideiussione? I casi previsti dalla legge
Uscire da una fideiussione è possibile, ma non esiste una regola generale che consenta al garante di recedere liberamente in ogni momento. Le principali possibilità di svincolo sono:
- Revoca o recesso contrattuale
Alcune fideiussioni (in particolare quelle a tempo indeterminato) prevedono la possibilità di revoca da parte del garante, con effetti solo per le obbligazioni future e non per quelle già sorte. - Decorrenza del termine
Se la fideiussione è a tempo determinato, l’impegno del garante cessa con la scadenza indicata nel contratto. - Estinzione dell’obbligazione principale
Quando il debito garantito viene estinto, anche la fideiussione si estingue automaticamente. - Invalidità delle clausole fideiussorie
Alcune clausole standard, utilizzate negli schemi ABI, sono state dichiarate nulle dalla Banca d’Italia e dalla giurisprudenza antitrust per violazione della normativa sulla concorrenza. In questi casi, la fideiussione può essere contestata in toto o in parte.
Le strategie legali per proteggersi come fideiussore
Nel nostro Studio analizziamo la posizione del fideiussore caso per caso, individuando le strade percorribili in base alla situazione concreta. Le principali strategie difensive includono:
- Analisi delle clausole contrattuali
Verifichiamo la validità della fideiussione alla luce della normativa antitrust e delle sentenze della Cassazione. - Richiesta di svincolo alla banca
In presenza di determinate condizioni (es. saldo positivo, garanzie alternative, cessazione del rapporto con il debitore), può essere avviata una trattativa per ottenere il recesso consensuale della garanzia. - Opposizione giudiziale alla richiesta di pagamento
Se la banca agisce nei confronti del fideiussore, è possibile contestare la richiesta davanti al giudice, facendo valere nullità o eccessiva onerosità delle clausole. - Tutela del patrimonio personale
Valutiamo eventuali misure preventive o difensive per proteggere il patrimonio del garante, anche in sede esecutiva.
Il supporto legale: quando rivolgersi a un avvocato
Agire per tempo è essenziale. Molti fideiussori si rivolgono al proprio legale solo dopo aver ricevuto la richiesta formale dalla banca, quando l’escussione è ormai in corso. Un intervento tempestivo consente invece di valutare preventivamente i rischi, impostare una trattativa o avviare un’azione legale prima che la posizione diventi irreversibile.
Lo Studio Legale Ajese assiste privati, soci e imprenditori nella valutazione, revisione e contestazione delle fideiussioni bancarie, offrendo un supporto mirato per proteggere il patrimonio personale e garantire il rispetto dei diritti del garante.


