leggi e sentenze

17 Settembre 2019

Il mutuo fondiario è nullo quando il finanziamento supera l’80% del valore dell’immobile

La Corte ha stabilito che il mutuo fondiario, concesso per un ammontare superiore all’80% del valore dei beni ipotecati, debba intendersi radicalmente nullo.
29 Luglio 2019

Anomalie finanziarie: quando il tasso euribor è frutto di un accordo di cartello tra le banche

Il tasso così determinato è risultato essere diretta conseguenza di una condotta manifestamente contraria alla normativa comunitaria e nazionale, così come accertato non da una autorità nazionale, ma addirittura dalla Commissione Europea.
23 Luglio 2019

L’obbligo del “clare loqui” della banca in caso di asimmetria informativa

L’intermediario non avrebbe descritto la natura e indicato i rischi dell’operazione e non avrebbe chiarito l’esistenza di commissioni occulte.
26 Giugno 2019

Banche: il diritto del cliente a ripetere quanto pagato indebitamente

Non può ipotizzarsi il decorso del termine di prescrizione del diritto alla ripetizione se non da quando sia intervenuto un atto giuridico, definibile come pagamento.
20 Giugno 2019

L’alea bilaterale nel contratto di swap: come tutelare l’interesse concreto del cliente

La causa del contratto non era mai stata realmente perseguita dall’Istituto di Credito nei contratti derivati.
18 Giugno 2019

L’esercizio dello “ius variandi” da parte della banca

Quando il superamento della soglia antiusura si verifichi per effetto dell’aumento dei tassi addebitati al cliente quale conseguenza dell’esercizio da parte della banca dello ius variandi in senso peggiorativo alla correntista.
6 Giugno 2019

Il cliente può agire in giudizio anche se non sono stati impugnati gli estratti conto

La Suprema Corte ha riconosciuto che l’approvazione o la mancata impugnazione del conto non comportano che il debito fondato su di un negozio nullo, annullabile, inefficace o, comunque, su situazione illecita, resti definitivamente incontestabile.
21 Aprile 2017

C.M.S.: Quando la clausola è nulla perché affetta da vizio di indeterminatezza

Nel caso di specie la clausola relativa appare nulla per indeterminatezza dell'oggetto, ai sensi del combinato disposto degli artt. 1418 e 1346 c.c. Dai documenti in atti, infatti, risulta prevista unicamente la misura percentuale; tali dati non sono evidentemente sufficienti